Assisi: relax e fede |
Alle pendici del monte Subasio
troviamo il cuore della cristianità e la capitale
della pace, Assisi. Una città da ammirare per il suo
inestimabile patrimonio culturale e per la sua atmosfera
di profonda spiritualità che la rendono unica in tutto
il mondo.
Assisi è un comune di 26.196 abitanti
della provincia di Perugia. È conosciuto per essere
la città in cui nacquero, vissero e morirono Francesco
d'Assisi e Santa Chiara.
Numerosi reperti archeologici indicano che Assisi
trae le sue origini da un piccolo villaggio abitato
dagli Umbri già nel periodo Villanoviano (IX - VIII
secolo a.C.). La città si sviluppò a ridosso dei territori
controllati dagli Etruschi, e orbitò sotto il loro
potere fino al 295 a.C. quando, con la battaglia di
Sentino, i Romani imposero il loro dominio anche nell'Italia
centrale. Per Asisium (così era chiamata dai romani)
fu un periodo prospero: innalzata a Municipium, diventò
un importante centro economico e sociale dell'Impero
romano.
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Storia di Assisi |
 La
fondazione di Assisi fu ad opera degli Umbri a cui
subentrarono, dopo varie vicissitudini storiche, gli
Etruschi e poi i Romani. Quest'ultimi nel I secolo
a.C trasformarono l'originario insediamento etrusco
in un municipio di nome Asisium. Nel 238 d.C. Assisi
venne evangelizzata dal vescovo Rufino e poi assalita
ed espugnata dai Goti di Totila nel 545 d.C., i quali
successivamente vennero a loro volta sopraffatti più
tardi dai Longobardi che inserirono la città tra i
territori del Ducato di Spoleto. Nel XII secolo Assisi
si costituì in libero Comune di fede ghibellina, un'indipendenza
che durò ben poco a causa dei continui contrasti con
la città guelfa di Perugia. L'apice dello scontro
tra le due città si ebbe quando Assisi nel 1189, approfittando
dell'assenza del vicario imperiale Corrado di Lutzen,
attaccò la fortezza di quest'ultimo, incontrando tuttavia
la resistenza delle truppe della città di Perugia
che riuscirono a sconfiggere l'avanzata di Assisi
a Ponte S. Giovanni. In quel periodo ebbe inizio anche
la storia di San Francesco e Santa Chiara con la fondazione
prima dell'ordine dei Frati Minori e poi con quello
delle Clarisse. A partire dalla metà del 1300 iniziò
il declino di Assisi, soprattutto dopo la peste del
1348. Le famiglie principali della città, i Nepis
e i Fiumi, si combatterono aspramente per tutto il
periodo che va dal XIV secolo al XVI secolo e questo
fu la causa della debolezza di Assisi sottomessa alle
varie signorie (quella di Biordo Michelotti, Galeazzo
Visconti, Braccio Fortebraccio, Francesco Sforza)
che di volta in volta si alternavano sul suo territorio.
Assisi nella seconda metà del 1400 entrò sotto l'influenza
dello stato della Chiesa, con il Papa Pio II Piccolomini,
fino al 1860, anno in cui la città aderì al nascente
stato italiano. |
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